Archive for Aprile, 2008
IL PEDALE EUROPEO N°8
Aprile 30th, 2008
Nuovo appuntamento con Il Pedale Europeo, notiziario ufficiale dei Campionati Europei di ciclismo, giunto all’ottava uscita.
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Per scaricare gratuitamente l’ultimo numero de Il Pedale Europeo, in formato pdf e studiato per la stampa su fogli A4, cliccare qui
Per scaricare le uscite precedenti o le versioni in lingua Inglese e Francese visitare il sito www.ciclistica-arona.it/pedale_europeo/pedale.htm
Di seguito trovate alcuni articoli presenti sul numero 8.
L’Europa U23 parla italiano
Azzurri protagonisti assoluti nel Gp Liberazione e nel Giro delle Regioni: ottimi segnali per il CT Fina
È un’Italia d’assalto quella che nell’ultimo weekend di gare ha lasciato agli avversari soltanto le briciole. Dopo il Gp Liberazione e le prime prove del Giro delle Regioni, il commissario tecnico della Nazionale Under 23 Rosario Fina ha tutti i motivi per essere soddisfatto: in tre giorni i suoi atleti si sono portati a casa due vittorie di prestigio e tanti altri buoni piazzamenti, a dimostrazione del fatto che ai prossimi Campionati Europei l’Italia sarà la principale favorita. Venerdì 25 aprile, nel 63.mo Gp Liberazione, la sfortuna ha fermato due italiani di primo piano come Sacha Modolo e Jacopo Guarnieri (coinvolti entrambi in una caduta nelle prime fasi di gara), ma alla fine la classica internazione si è tinta completamente d’azzurro: sul traguardo posto alle Terme di Caracalla il più bravo è stato Andrea Grendene, vicentino della Filmop che allo sprint ha preceduto i connazionali Nicola Galli e Marcello Pavarin. A visionare il suggestivo percorso capitolino si è recato anche Antonio Bertinotti dell’AC Arona: «Lo spettacolo che abbiamo visto tra le vie di Roma è un assaggio di quello che potremo ammirare il prossimo luglio sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta in occasione degli Europei. Questi giovani atleti sono sicuramente il futuro delle due ruote» ha commentato Bertinotti. L’Inno di Mameli ha risuonato anche sul podio della prima frazione del Giro delle Regioni: successo per Guarnieri su De Negri e Modolo. L’Italia sta provando la fuga e il traguardo dell’Europeo è sempre più vicino.
LE CITTA’ OSPITANTI - Con Stresa e Verbania si conclude la presentazione dei comuni che ospiteranno l’Europeo
Stresa, tra Liberty e lungolago
La cittadina, fonte d’ispirazione per molti artisti, è la meta turistica privilegiata del Lago Maggiore
Stresa, nata come antico nucleo di pescatori, ha cambiato profondamente volto tra la fine del 1800 ed i primi del 1900 quando si è trasformata in stazione turistica aristocratica e cosmopolita, arricchendosi di eleganti alberghi Liberty, lussuose ville e vivaci passeggiate lungolago. La posizione pittoresca, sotto le pendici del Mottarone, al centro del Lago e di fronte alle Isole Borromee, ha consentito alla cittadina (5.117 abitanti) di rimanere, finita la Belle Epoque, meta turistica privilegiata del Lago Maggiore. I numerosi convegni e le “Settimane musicali” (ogni anno tra agosto e settembre) aumentano la fama del Comune del Verbano Cusio Ossola che già Stendhal, Dickens e Byron descrissero romanticamente. Nell’ampio golfo si affacciano le splendide Isole Borromee: la maggiore delle tre principali, l’Isola Madre (acquistata nel 1501 dai Borromeo), è un giardino botanico sull’acqua, ricco di piante rare, fiori esotici e numerose varietà di azalee, camelie e rododendri che in primavera colorano il paesaggio. Ricco di storia il Palazzo del XVII secolo con interessanti arredamenti ed ambientazioni d’epoca. L’Isola dei Pescatori, invece, è un piccolo borgo di vicoli e case dalle semplici architetture. Da visitare la seicentesca parrocchiale di San Vittore. Di fronte a Stresa, la celebrata e famosa Isola Bella sorprende chi arriva dal lago con la maestosa scenografia barocca del suo palazzo (costruito nel 1632 dal conte Carlo III Borromeo) e del suo parco, capolavoro indiscusso di giardino all’italiana.
Il giardino del Lago è a Verbania
Con parchi suggestivi e ville piene di fascino, la città è il gioiello indiscusso del Lago Maggiore
Affacciata sul Golfo Borromeo, in un incantevole scenario, Verbania si è guadagnata l’appellativo di “giardino del Lago Maggiore”: 30.818 abitanti per una cittadina a misura d’uomo, elegante e raffinata, ricca di parchi e giardini, avvolta in un ambiente naturale che ricorda la Riviera Ligure. Già nell’Ottocento Verbania incantava pittori, poeti e scrittori di tutta Europa, alla pari dei turisti di oggi che, dopo una romantica passeggiata sul lungolago, hanno l’opportunità di visitare alcune delle splendide ville, vero simbolo (insieme ai parchi) della città. Prima in assoluto Villa Taranto, con il suo giardino botanico: sedici ettari, con ventimila specie floreali, provenienti da tutto il Mondo, in un susseguirsi di vasche, terrazze panoramiche, fontane e cascate, aiuole fiorite. A questa si affianca Villa San Remigio, caratterizzata da uno splendido giardino di otto ettari, definito “eclettico”. Da ammirare anche i giardini di Villa Giulia, in riva al lago, adibiti a parco pubblico. Verbania è anche l’ideale base di partenza per gite in battello sul Lago Maggiore, con le imperdibili Isole Borromee: un minuscolo arcipelago composto da tre isole principali (Isola Madre, Isola Bella e Isola dei Pescatori), un Isolino, quello di San Giovanni (posto davanti alla città) e un isolotto, la Malghera. Con i loro sontuosi palazzi, dove soggiornò anche Napoleone, gli esotici giardini e gli antichi borghi, queste isole rappresentano un sito turistico tra i più belli e affascinanti d’Italia. Da Verbania si possono anche compiere numerose gite nell’entroterra della provincia: da non perdere il Parco Nazionale della Val Grande e il grandioso versante orientale del Monte Rosa.
SOGNANDO L’EUROPA
Aprile 24th, 2008
Giovedì 3 luglio prenderanno il via i Campionati Europei di ciclismo, riservati a uomini e donne delle categorie Juniores e Under23. Teatro di questa entusiasmante competizione, che terminerà domenica 6 luglio, sarà il Piemonte: quattro città impegnate (Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania), tre percorsi suggestivi e otto medaglie in palio. Gli atleti dei 48 Paesi associati all’Uec (Union Européenne de Cyclisme) si daranno battaglia sui tracciati studiati dall’Associazione Ciclistica Arona e dal Pedale Verbanese Delta; l’iniziativa avrà l’appoggio della Fci, dell’Uci e dell’Uec e sarà patrocinata dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Novara e dal Verbano Cusio Ossola. I favori del pronostico sono sicuramente tutti per gli atleti Azzurri, guidati da Rosario Fina (tecnico Under 23) e Rino De Candido (ct Juniores): «La prova in linea si svolgerà su un circuito di 21,5 chilometri (da ripetersi 7 volte per gli U23 e 6 per gli Junior), con tre strappi e alcune discese tecniche. Riuscirà a vincere chi ne avrà di più quel giorno, perché è un anello che richiede tecnica e preparazione. La cronometro non presenta particolari difficoltà ma richiede vere e proprie attitudini da cronoman» hanno commentato i ct dell’Italia.
IL PORTOGALLO “IN GITA” SUL LAGO
Aprile 21st, 2008
Una giornata davvero speciale per gli organizzatori dei Campionati Europei di ciclismo che, domenica 20 aprile, hanno ricevuto la visita del direttore della nazionale portoghese Vitor Pedroso e del CT professionisti e dilettanti Josè Poeira. L’ammiraglia dell’AC Arona ha dunque condotto i tecnici portoghesi lungo i percorsi delle gare su strada e cronometro che animeranno le città di Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania: «Il paesaggio qui è davvero molto bello e le strade sono ideali per le competizioni che verremo a disputare - ha commentato il commissario tecnico Poeira - Il percorso su strada è difficile, competitivo e molto selettivo. Il percorso a cronometro per gli Juniores è altrettanto impegnativo, mentre per gli Under 23 mi è sembrato poco difficile». Sulle possibilità dei corridori portoghesi il cittì Poeira ha dichiarato: «Per i percorsi su strada vedo bene olandesi e belgi».
Piena soddisfazione per la bellissima domenica trascorsa con gli ospiti portoghesi è stata espressa da Antonio Bertinotti, responsabile del comitato organizzatore: «Siamo felici di trovare il gradimento delle nazionali che raggiungono il Lago Maggiore e il Lago d’Orta; i Campionati Europei offriranno l’opportunità a centinaia di giovani di confrontarsi fra loro ma soprattutto costituiranno l’occasione per conoscere il bellissimo territorio di Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania».

UN EUROPEO ANCHE PER I PROF?
Aprile 20th, 2008
In seguito alla domanda presentata da Livio Iacovella nel primo articolo del blog si sta sviluppando un’interessante discussione: è giusto che i Campionati Europei di ciclismo siano soltanto riservati alle categorie Under 23 e Juniores? Non sarebbe giusto organizzare anche un Europeo per i Professionisti?
Per fare un po’ di chiarezza sul dibattito che si è aperto riporto qui di seguito i vari interventi pubblicati finora. Ora, chi volesse esprimere il proprio parere sull’argomento, risponda a questo articolo.
Livio: Una domanda semplice semplice: perchè esiste il campionato europeo under 23 e junior ma non quello per professionisti?
Enrico: bella domanda! personalmente credo sia la solita questione economica, di interessi. Personalmente sarebbe bello un Europeo anche per i prof. Ovviamente la gara continentale per Prof non so se potrebbe essere una buona idea anche in altri continenti. Comunque in Europa sì. Si potrebbbe magari pensare di alternarla ogni due anni, in modo da non affollare troppo il calendario
Alessandro: Un europeo per i prof la vedo un’ottima cosa, sicuramente meglio dei vari giri del pippero che hanno inserito nel protour a discapito delle grandi classiche (e sicuramente i ciclisti + importanti credo che apprezzerebbero l’iniziativa)….spero sempre in un ritorno della cara vecchia coppa del mondo…
Francesco: Campionati Europei prof: ci vorrebbero assolutamente!
Enrico: anche secondo me i campioni apprezzerebbero l’idea di una corsa continentale di prestigio. Mi auguro vivamente che da questo blog possano nascere idee concrete per proporre negli anni a venire la manifestazione!
Queste sono le prime impressioni.
Voi cosa ne pensate?
LA PROVOCAZIONE DI TONY D’ANIELLO
Aprile 17th, 2008
C’è qualcuno che per combattere l’emergenza rifiuti ha deciso di utilizzare la bicicletta. Antonio “Tony” D’Aniello, napoletano doc e professionista del team Flaminia-Bossini-La Doccia, si è fatto ritrarre con la sua Orbea nei punti più caratteristici del capoluogo campano per dare un segnale forte ai turisti affinché tornino ad ammirare le bellezze della città.
Ecco alcune foto con cui D’Aniello e il suo team hanno contribuito alla campagna istituzionale promossa dal Comune di Napoli per sostenere il turismo.
Cosa ne pensate?
IL PEDALE EUROPEO n°7
Aprile 16th, 2008
Nuovo appuntamento con Il Pedale Europeo, quindicinale ufficiale dei Campionati Europei di ciclismo, giunto alla settima uscita.
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Di seguito trovate alcuni articoli presenti sul numero 7.
Gli Juniores vogliono vincere
I nuovi Juniores di De Candido a luglio, in 17 giorni, proveranno a conquistare Europei e Mondiali
Non sarà facile il compito del selezionatore Rino De Candido che, in un anno pieno di grandi appuntamenti, dovrà trovare dei validi sostituti ai vari Ulissi, Ratto, Favilli, Balloni passati alla categoria Under 23. Il CT degli Juniores, comunque, non ha perso tempo e si è già messo al lavoro per individuare quegli atleti che proveranno a ripercorrere le gesta mondiali di Diego Ulissi: «Sono molto fiducioso perché ci sono elementi molto interessanti come Felline, Fonzi, Vanotti, Fiumana, Sonda e Sbaragli, a cui vanno aggiunti altri giovani talenti» ha detto il responsabile della categoria Junior Rino De Candido. Quest’anno sarà necessario anticipare la preparazione in quanto, a luglio, nel giro di diciassette giorni gli Juniores dovranno disputare Europei e Mondiali: «La prova in linea dell’Europeo con partenza da Verbania sarà molto dura e tecnica. Il tracciato del Mondiale sudafricano, secondo una prima analisi di Salvoldi (CT della selezione italiana femminile, ndr), sarà molto simile a quello che abbiamo affrontato lo scorso anno in Messico» ha precisato De Candido. Ma in queste importanti manifestazioni gli azzurri dovranno anche essere competitivi nelle prove contro il tempo: «Per formare la squadra crono valuterò con attenzione le prove del “Bracciale” ed effettuerò un primo raduno a giugno. Divisi in due gruppi, parteciperemo anche alle gare a tappe di Svizzera e Olanda» ha concluso il CT italiano.
LE CITTA’ OSPITANTI - In questo numero Arona e Pettenasco; nella prossima uscita spazio a Stresa e Verbania
Il fascino di Arona dura 365 giorni
La città, tra Santi e abbazie, offre scenari da favola: lago e colline per momenti indimenticabili
Arona, 14 mila abitanti, è una cittadina ricca di storia e fascino distesa tra il lago Maggiore e le colline del Vergante. Dalla zona centrale della città, situata a 38 chilometri da Novara, si possono imboccare le numerose stradine che si dipartono verso le rive del lago e che offrono grandi scorci naturalistici. In ogni periodo dell’anno, lungo i percorsi del lungolago, si possono ammirare paesaggi incantevoli e, soprattutto, diversi gli uni dagli altri a seconda della stagione. Particolarmente suggestivo è l’effetto cromatico offerto in Primavera dai pergolati di glicine in fiore che si contrappone al celeste del cielo, al bianco delle nuvole, al blu dell’acqua e al verde delle colline. Proprio in questi luoghi nasceva nel 1538 Carlo Borromeo che fu proclamato Santo nel 1610. La devozione al Santo è tuttora molto forte come si può facilmente intuire attraversando le vie della cittadina: si possono infatti osservare il “Sancarlino”, scultura in legno, e il celebre “Sancarlone”, statua in rame alta circa 35 metri, su cui è possibile salire (grazie ad una scala interna) per godere di una vista di tutto rispetto. Ad Arona sorge anche il porto più grande del lago e, dal molo, è possibile imbarcarsi per effettuare un giro del lago in nave. Ci si potrà anche imbattere in piazza San Graziano, antica sede dell’abbazia benedettina nota per le coltivazioni curate dai monaci. Un luogo a cui proprio non si può rinunciare è la Rocca Borromea raggiungibile seguendo il sentiero che da via Cantoni conduce alla sommità del colle: la Rocca sovrasta il lago e da essa è possibile scorgere l’immensità della distesa d’acqua dolce che si estende con il suo profilo a forma di U. Le sorprese offerte dalla città di Arona non finiscono qui, infatti, per gli appassionati di natura a pochi chilometri dal centro, adagiato sulle colline verdeggianti che circondano il lago, vi è il parco naturale dei Lagoni di Mercurago.
Pettenasco: mulini, ma non solo
Il piccolo centro situato sul Lago d’Orta è conosciuto in tutto il Mondo per le sue sculture in legno
Pettenasco, Pitnasch in piemontese, è un comune di 1.310 abitanti della provincia di Novara adagiato a metà della sponda orientale del Lago d’Orta. Nel paese sono state rinvenute tombe di epoca romana. Secondo la leggenda della vita di San Giulio, nel IV secolo d.C. vi risiedeva il prefetto Audenzio, che aiutò il santo nell’evangelizzazione e fu sepolto accanto a lui nell’Isola di San Giulio. In epoca medievale fece parte della Riviera di San Giulio con propri statuti.
Nell’abitato si trovano i resti di alcune case medievali, con portali in pietra incisi. Un campaniletto romanico è quel che rimane dell’antica chiesa dedicata a Sant’Audenzio ed è unito all’attuale parrocchiale di Santa Caterina, eretta nel 1778: questa conserva dipinti del XVII secolo ed è affiancata da un alto campanile del 1792. La presenza di attività molitoria è attestata fin dal primo documento che cita il paese, risalente al IX secolo. Dalla metà del XIX secolo vari mulini furono convertiti in tornerie idrauliche, dove i gratagamul, i tornitori del legno, realizzavano centinaia di oggetti venduti in tutta Italia. Una delle più antiche tornerie è stata convertita in Museo dell’arte della tornitura del legno.
Il numero 8 de Il Pedale Europeo sarà online martedì 29 aprile.
IL PEDALE EUROPEO
Aprile 14th, 2008
Volete scoprire quale sarà il futuro del ciclismo europeo? Bene, allora non prendete impegni dal 3 al 6 Luglio perché sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta i baby talenti delle due ruote si contenderanno il titolo di Campione europeo. Celestino, Commesso, Petrov, Quinziato, Caruso, Albasini, Fothen e Visconti: bastano i nomi di alcuni vincitori passati per capire come la rassegna continentale rappresenti una delle più importanti (se non la più importante) rampe di lancio per il mondo del Professionismo. Per questo, l’Associazione Ciclista Arona, in collaborazione con il Pedale Verbanese Delta, si sta facendo in quattro per allestire uno dei percorsi più selettivi che un Europeo ricordi; a supporto degli organizzatori ci sarà “Il Pedale Europeo”, notiziario redatto dall’ufficio stampa dei Campionati Europei per accompagnare gli appassionati alla scoperta della manifestazione riservata agli atleti e alle atlete Under 23 e Juniores. Ogni settimana, con interviste e reportage, verranno dedicati spazi agli organizzatori, alle istituzioni, alle federazioni. Oltre alla storia delle edizioni passate, saranno presentati i percorsi che si snodano tra Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania. Un mix di contenuti che speriamo vi possano far appassionare al pedale europeo: il futuro sono loro!
Per scaricare gratuitamente tutti i numeri de Il Pedale Europeo, anche in lingua Inglese e Francese, visitare il sito www.ciclistica-arona.it/pedale_europeo/pedale.htm
LA SECONDA GARA: “ARONA-STRESA”
Aprile 11th, 2008
Nella seconda giornata di gare scenderanno in strada gli Juniores che dovranno affrontare una cronometro individuale di 16,5 chilometri da Arona a Stresa.
Cliccate sull’immagine sottostante per visionare la planimetria della prova contro il tempo.
La prova contro il tempo si svolgerà completamente lungo il Lago Maggiore e sarà adatta alle ruote veloci. Di seguito è riportata l’altimetria generale.
Ecco, nel dettaglio, il programma di gara:
Venerdì 4 luglio, cronometro individuale “Arona-Stresa”
ore 9: Juniores donne
ore 11: Juniores uomini
Cliccando sull’immagine sottostante è possibile consultare la tabella di marcia.
LA PRIMA GARA: “PETTENASCO-STRESA”
Aprile 8th, 2008
La prima gara dei Campionati Europei di ciclismo sarà una cronometro individuale di 25,3 chilometri per uomini e donne under 23. Giovedì 3 luglio si partirà da Pettenasco, piccolo Comune di 1.300 abitanti in provincia di Novara, per arrivare a Stresa, centro di rilievo turistico situato sul Lago Maggiore. Cliccate sull’immagine che trovate di seguito per vedere la planimetria generale del percorso.
L’altimetria della gara dei “Due Laghi” (partenza dal Lago d’Orta e arrivo al Lago Maggiore), priva di particolari asperità, si presenta come una prova adatta agli specialisti.
Ecco, nel dettaglio, il programma di gara:
Giovedì 3 luglio, cronometro individuale “Pettenasco-Stresa”
ore 9: Under23 donne
ore 11.30: Under23 uomini
Cliccando sull’immagine sottostante è possibile consultare la tabella di marcia.
Cosa ne pensate di questa prova contro il tempo? Chi sono i vostri favoriti?
UN BLOG CHE PARLA… EUROPEO!
Aprile 4th, 2008
Da oggi l’attesa per i prossimi Campionati Europei di ciclismo sarà ancora più emozionante e, sicuramente, ricca di sorprese. Infatti, oltre al sito web della manifestazione e al notiziario quindicinale Il Pedale Europeo, è nato L’Europa a pedali: nella pagina Info del blog troverete le linee guida del progetto, in quella dei Link l’elenco dei siti che si occupano di Europeo e, se vorrete contattarmi per qualsiasi suggerimento o informazione, non dovrete far altro che visitare la pagina Contact.
Ma, prima di tutto, che cosa sono questi Campionati Europei di ciclismo? La risposta è semplice: rappresentano la più importante competizione di ciclismo a livello continentale. Quest’anno ad organizzarli sarà l’Associazione Ciclistica Arona, in collaborazione con il Pedale Verbanese Delta, e pertanto si svolgeranno in Piemonte: teatro di queste sfide saranno gli splendidi scenari offerti dai Comuni di Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania. Nella suggestiva cornice del Lago d’Orta e del Lago Maggiore, tra il 3 e il 6 luglio, si contenderanno le maglie di campione d’Europa i ragazzi e le ragazze juniores e under 23 provenienti dai 48 Paesi affiliati all’Unione Europea del Ciclismo.
E, invece, cos’è questo blog? Molto semplice anche questa risposta: non è altro che il blog ufficiale della manifestazione che ci accompagnerà in questa piacevolissima avventura. Qui, infatti, si potrà trovare tutto quello che bisogna sapere sugli Europei: ultime novità, interviste, curiosità, pronostici. Ma, soprattutto, ognuno potrà raccontare le proprie impressioni, le proprie aspettative, le proprie sensazioni sui prossimi Campionati Europei. Di tanto in tanto, su L’Europa a pedali troverete i commenti degli organizzatori, delle istituzioni, di grandi firme del ciclismo, dell’ufficio stampa e, grande novità, le impressioni dei veri protagonisti di questo Europeo, i ciclisti!
Nella speranza che questo menù stuzzichi il vostro palato, vi invito a frequentare assiduamente il blog ufficiale dei Campionati Europei, che con il vostro contributo sarà ancora più bello!
Dunque, non perdiamo altro tempo e mettiamoci a scrivere!

