Idratazione: l’Olio di Jojoba
Sicuramente avrete letto su tante creme la dicitura “olio di jojoba”. Bene, ovviamente la percentuale di questo elemento all’interno delle creme da supermarket (prendo ad esempio quella che è nel mio bagno “Nivea soft“) è assolutamente irrisoria e la dicitura sulla confezione e proprio un bello specchio per le allodole. Ma l’olio di jojoba è davvero un ottimo alleato della nostra bellezza e della nostra salute.
L’olio di jojoba viene estratto dall’omonima pianta che cresce in Arizona, California del Sud e Messico (qui trovate qualche informazione in più sulla pianta); in realtà la dicitura “olio” è di per sè errata perchè si tratta piuttosto di una cera liquida: non contiene, infatti, glicerina e questa sua caratteristica ne determina la straordinaria capacità di assorbimento da parte della pelle; in altre parole è un olio che non unge e che idrata a fondo la pelle! La sua composizione è molto simile al sebo, quindi è ben tollerata dalla pelle, inoltre è inodore quindi adatto anche a chi è infastidito dalle profumazioni troppo forti.
Può essere usato quotidianamente frizionandone poche gocce (2 o 3 per il viso) sulla pelle pulita: vedrete, si assorbe subito e lascia una bella sensazione di idratazione.
Il mio suggerimento è di utilizzarlo sulla pelle umida: questo rallenterà l’assorbimento, ma vi darà un’idratazione più profonda (mentre sulla pelle asciutta ottereste in realtà solo un effetto emolliente).
Altri usi che vi segnalo sono:
- Se soffrite di forfora, frizionatene alcune gocce sulla cute, massaggiando (attenti alle unghie!) per alcuni minuti. Poi procedete col lavaggio. Se utilizzate questo metodo, i metodoi di detersione con la farina di cui ho parlato in precedenza potrebbero non andare bene perchè troppo delicati per sgrassare a fondo, optate quindi per uno shampoo più energico.
- Per le punte dei capelli secche potete provare un leave in con questo olio. Cos’è un leave in? In pratica applicate sui capelli lavati (umidi o asciutti, io vi consiglio umidi) un prodotto che non viene lavato via fino allo shampoo successivo… un po’ come i vari trattamenti “ricci perfetti” e cose simili. Per questo leave in vi consiglo di versare un paio di gocce sul palmo della mano e di sfregare le mani fra loro, quindi di accarezzare le punte dolcemente. Procedete poi alla normale asciugatura.
- Passato sulle labbra le idrata e le nutre, forse per questo scopo funziona ancora meglio l’olio di oliva, l’odore però è decisamente più forte.
- Impacco notturno (non l’ho provato, quindi mi manlevo da ogni resposabilità). Inumidite i capelli e mettete poche gocce d’olio sulle lunghezze, massaggiando ciocca a ciocca. Dormiteci su e all’ indomani lavate.
- Ideale per proteggere i capelli dalle aggressioni di mare e sole quando siete in spiaggia: passatelo sulle punte per proteggerle ed evitare che vadano in frantumi durante l’estate. Per chi va in piscina e ottimo da usare per salvare le chiome dal cloro!
- se usate una crema giorno potete prendere una punta di crema (la dose per il vostro viso) e una goccia di olio di jojoba ed emulsionarli insieme prima di applicarli sul viso.
Cosa state aspettando? Ah, sì, non vi ho detto dove trovarlo! Ovviamente in erboristeria, ma personalmente uso quello de “I Provenzali- Saponificio Gianasso” (ottima ditta, aderisce allo Standard del non testato e offre prodotti che funzionano, anche se hanno inci a volte non troppo bio) che si trova in boccettini da 100 ml nei supermercati Basko. Il prezzo è di circa 8 euro, ma ha una durata eccezionale: da Luglio ne possiedo ancora 3 dita usandolo quotidianamente!
You can leave a response, or trackback from your own site.
Gennaio 10th, 2008 at 17:03
Ecco accontentata la mia richiesta.. Penso che l’olio di jojoba sia un toccasana per i miei capelli secchi!! lo proverò sicuramente!
Gennaio 10th, 2008 at 17:22
Fammi sapere poi come va! Posterò qualche altra ricettina interessante per i capelli, quindi rimani in ascolto
Gennaio 10th, 2008 at 20:47
grazie cry per questi utili consigli…noi ragazzuole in genere amiamo prenderci cura del nostro corpo…ma a volte è davvero costoso!
io a casa ho l’olio di mandorle dolci…se ti andasse di scrivere un articolo sul suo uso sarei contenta di imparare qualcosa di nuovo, visto che su questo genere di prodotto sono riportate indicazioni sull’uso davvero scarse…a proposito, perchè? si tratta di una mossa commerciale o di qualcos’altro?
p.s. non so se ho scritto qualcosa di comprensibile, sono un pò fusa.
Gennaio 10th, 2008 at 21:38
Ciao Fra!
Mi fa piacere che questi consigli ti interessino, ci sono talmente tante cose…
Comunque l’olio di mandorle dolci lo puoi usare nelle stesse modalità che ho illustrato per quello di jojoba, considera però che avrai una maggiore sensazione di unto visto che quello di mandorle dolci è proprio un olio in tutti i sensi! Il consiglio è quello di usarlo sulla pelle umida, possibilmente dopo un impacco caldo (quindi, ad esempio, dopo la doccia calda). E’ anche ottimo per la prevenzione delle smagliature (attenzione: PREVENZIONE, non esiste infatti cura per queste maledette fratture del derma). Quindi se sei a dieta o nei primi mesi della gravidanza, l’uso costante di questo olio può aiutare a prevenire questi inestetismi.
Lo si usa molto per i massaggi… se hai un fidanzato volenteroso
puoi miscelarlo ad alcune gocce di un olio essenziale a tuo piacimento per renderlo personalizzato e sfruttare le proprietà anche dell’essenza oltre che dell’idratante.
Personalmente non amo che mi rimanga la pelle tutta unta, quindi preferisco una cosa più leggera come il jojoba, ma in queste situazioni la cosa migliore è sperimentare (senza sprechi: prima finiamo ciò che abbiamo in casa ^.^) e capire che cosa la nostra pelle e i nostri capelli amano e cosa invece non dà benefici.
Gennaio 12th, 2008 at 16:22
Grazie dei consigli
Gennaio 13th, 2008 at 09:28
Ciao! ma è davvero utilissimo il tio blog! A Natale mi hanno regalato una confezione di prodotti per il corpo e dentro c’era anche il burro di karitè, ne parlerai?
Grazie!!
Gennaio 13th, 2008 at 14:25
Il burro di karitè è un ingrediente molto versatile che ha un sacco di usi. Personalmente non l’ho mai usato, ma posso fare una ricerchina e dedicare un post anche a questo ingrediente
Gennaio 15th, 2008 at 15:12
cri ne sai troppe..mò lo uso per i miei capelli, che ne hanno bisogno.grande!
Gennaio 19th, 2008 at 23:25
Mi permetto di aggiungere un’importante curiosità.
Nel 2004, a favore dei progetti di conservazione del WWF è iniziata la collaborazione con il Saponificio Gianasso di Genova, sulla linea I Provenzali.
La Linea I Provenzali offre prodotti di comprovata qualità erboristica, formulati 100% vegetali, biodegradabili e certificati Non testati su animali, rendendoli facilmente reperibili presso le migliori insegne di Supermercati e Ipermercati.
I PROVENZALI
Gennaio 25th, 2008 at 09:10
Anch’io uso l’olio di jojoba, specie d’estate…
E’ davvero fantastico
Gennaio 26th, 2008 at 08:08
Prima di tutto complimenti per il blog, me l’ha passato un mio amico sapendo che uso l’olio nivea *ormai usavo XD* ed ho letto vari “articoli”
Ammetto che di rado leggo con attenzione i vari ingredienti, ad ogni modo onestamente per i capelli ti suggerisco l’olio di semi di lino, io purtroppo ho capelli molto sottili che soffrono molto il sole, ed inevitabilmente tendono a seccarsi, spezzarsi ecc ecc…
come odore è particolare, ma messo prima del phon non è poi così malvagio…
Ho avuto modo di provare entrambi i tipi di olio, ed ho provato anche la linea I Provenzali *principalmente per il fatto di non essere testati su animali* per il resto l’olio di jojoba è effettivamente tra i migliori per la pelle *unica pecca da me a periodi non si riesce proprio a trovarlo*
Ancora i miei complimenti…continua così ^_____^
Gennaio 27th, 2008 at 15:41
Mai provato quello di semi di limo, ma magari prossimament elo farò, anche se prima devo smaltire le scorte di roba che ho in casa
Mi fa piacere che ti sia piaciuto questo spazio… ci vediamo prossimamrnte da queste parti allora